- Attraversamento irregolare (rilevazione)
- Un ingresso nell'UE fuori dai valichi di frontiera autorizzati, rilevato dalle autorità e comunicato a Frontex. L'unità di misura è la rilevazione, non la persona: chi viene individuato a due frontiere diverse (per esempio in Grecia e poi al confine ungherese) è contato due volte. Chi entra senza essere individuato non è contato affatto.
- Richiedente asilo
- Persona che ha presentato domanda di protezione internazionale in un paese e attende una decisione. Non è (ancora) un rifugiato: lo status si acquisisce solo se la domanda viene accolta.
- Rifugiato
- Chi ha ottenuto protezione perché, secondo la Convenzione di Ginevra del 1951, ha un fondato timore di persecuzione nel proprio paese per motivi di razza, religione, nazionalità, opinioni politiche o appartenenza a un gruppo sociale.
- Protezione sussidiaria
- Protezione concessa a chi non rientra nella definizione di rifugiato ma rischierebbe comunque un danno grave in caso di rimpatrio: condanna a morte, tortura, o minaccia derivante da un conflitto armato.
- Protezione temporanea
- Status collettivo e immediato previsto da una direttiva UE del 2001 per afflussi massicci di sfollati, attivato per la prima volta nel 2022 per chi fuggiva dall'Ucraina. Non richiede una domanda d'asilo individuale: per questo i suoi beneficiari, oltre quattro milioni di persone, non compaiono nelle statistiche sull'asilo.
- Prima domanda d'asilo
- Domanda presentata da chi chiede asilo per la prima volta in quel paese. È la misura più vicina al numero di persone nuove arrivate, ed è quella usata nei grafici principali di questo atlante.
- Domanda ripetuta
- Una nuova domanda presentata nello stesso paese da chi ne aveva già presentata una, per esempio dopo un rigetto. Il totale delle domande («tutte le domande») include le ripetute, ed è quindi sempre più alto delle prime domande.
- Migrazione regolare
- Il trasferimento di residenza da un paese all'altro registrato nelle anagrafi, qualunque ne sia il motivo: lavoro, studio, famiglia, protezione. Secondo la definizione ONU usata da Eurostat conta chi sposta la residenza abituale per almeno 12 mesi — inclusi i cittadini UE che si muovono tra paesi membri e i nazionali che rientrano.
- Saldo migratorio
- Immigrazione meno emigrazione in un dato paese e anno. Un saldo positivo significa che sono arrivate più persone di quante ne siano partite; è la voce che più incide sulla crescita o sul calo demografico di molti paesi europei.
- Cittadino nazionale / di paese terzo
- «Nazionale» è chi ha la cittadinanza del paese che dichiara il dato (un italiano nei dati italiani); «cittadino di paese terzo» è chi non ha la cittadinanza di alcun paese UE. Molte statistiche europee distinguono i flussi lungo queste linee.
- Acquisizione di cittadinanza (naturalizzazione)
- La concessione della cittadinanza di un paese a un residente straniero, per residenza, matrimonio, discendenza o nascita sul territorio a seconda delle leggi nazionali. I requisiti variano molto: in genere servono dai 4 ai 10 anni di residenza legale.
- Rotta migratoria
- Corridoio geografico lungo il quale Frontex classifica gli attraversamenti irregolari: Mediterranea centrale, orientale e occidentale, Balcanica occidentale, Africana occidentale (Canarie), Frontiere orientali. Le rotte si spostano nel tempo, spesso in risposta a controlli e accordi.
- Frontex
- L'Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera, con sede a Varsavia. Raccoglie dagli Stati membri e pubblica ogni mese le rilevazioni di attraversamento irregolare alle frontiere esterne dell'UE, per rotta.
- Eurostat
- L'ufficio statistico dell'Unione europea. Armonizza e pubblica le statistiche nazionali su asilo, migrazione e cittadinanza usate in questo atlante; i codici come
migr_asyappctzmidentificano le sue tabelle. - UE-27
- I 27 Stati membri dell'Unione europea dopo l'uscita del Regno Unito (2020). Le serie storiche di questo atlante sono ricostruite sull'aggregato a 27 anche per gli anni precedenti, per essere confrontabili nel tempo.
- Area Schengen
- Lo spazio europeo senza controlli alle frontiere interne. Per questo i dati per rotta si fermano al punto di ingresso nell'UE: i movimenti successivi, per esempio dall'Italia verso la Germania, avvengono dentro Schengen e non sono tracciati per rotta.
- Regolamento di Dublino
- La norma UE che stabilisce quale Stato membro è competente a esaminare una domanda d'asilo — in generale, il primo paese di ingresso. Spiega perché una parte delle domande si concentra nei paesi di frontiera e perché esistono le «domande ripetute» in paesi diversi.
- Flusso e stock
- Il flusso conta gli eventi in un periodo (quante persone sono arrivate nel 2024); lo stock conta le presenze a una data (quanti stranieri risiedono oggi in Italia). Questo atlante mostra flussi. Confondere le due misure è uno degli errori più comuni nel dibattito pubblico.
- Anno parziale
- Un anno per cui le fonti hanno pubblicato solo alcuni mesi. Nei grafici e nelle tabelle dell'atlante è contrassegnato con un asterisco (*): la sua colonna più bassa non indica un calo reale, solo dati non ancora completi.
- Reinsediamento (resettlement)
- Il trasferimento organizzato e legale di rifugiati già riconosciuti da un paese di primo asilo (per esempio un campo in Libano) verso un paese che accetta di accoglierli. È un canale di ingresso protetto, numericamente piccolo, che non passa dalle rotte irregolari.
- AIRE
- L'Anagrafe degli italiani residenti all'estero. Chi lascia l'Italia per più di 12 mesi dovrebbe iscriversi, ma molti non lo fanno: per questo l'emigrazione italiana misurata dalle statistiche è quasi certamente sottostimata.
Le definizioni che contano
Glossario: le parole delle migrazioni
Rilevazione, richiedente asilo, protezione temporanea, saldo migratorio: i termini tecnici dietro i numeri dell'atlante, spiegati in modo preciso ma leggibile.